Pagamenti & ritardi. Conseguenze & rimedi.

”Chi fa credenza senza pegno, perde l’amico, la roba e l’ingegno.”

Giovanni Verga

SECONDO un’elaborazione dell’Ufficio studi della CGIA di Mestre su dati Intrum Justitia relativi a un’indagine effettuata nei primi tre mesi di quest’anno, un’impresa italiana su cinque (ovvero, il 20 per cento degli intervistati) è stata costretta a licenziare a causa degli effetti negativi dovuti ai ritardi nei pagamenti.

I dati riportati dallo studio di Intrum Justitia si possono riassumere graficamente così:

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Fonte Intrum Justitia “Risk Index Italia 2014”

Mentre un confronto tra i paesi principali dell’UE mostra che in Italia i tempi di pagamento medi sono tra i più alti in Europa, pari a 94 giorni nei rapporti B2B e a 165 giorni nei rapporti con la P.A., seppur con un leggero miglioramento rispetto al 2012 (dati pari a 96 gg. e 180 gg.).

Si può notare che, a partire dalla Finlandia, passando per i principali mercati, si arriva a valori tripli per Spagna e Italia (oltre tali valori rimarrebbe solo la Turchia, che però parte da una prassi commerciale di fatturazione media a 90 gg. contro i 65 medi dell’Italia)

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Fonte Intrun Justitia “European Payment Index 2014”

Non solo ritardi…

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Fonte Intrum Justitia “European Payment Index 2014”

Andando ad esaminare il dato delle perdite contabilizzate sui crediti non riscossi, il trend europeo mostra una tendenza alla crescita non ancora rallentata.

In questo caso, in Italia va un pochino meglio della media, con un dato del 2,6% (ex 2,7%).

Decisamente peggio sono i dati dei Paesi balcanici e dell’Europa orientale, ma anche di Regno Unito e Irlanda.

I rimedi. L’assicurazione crediti

Una soluzione possibile per salvaguardare ricavi e sopravvivenza dell’impresa è assicurare il portafoglio crediti.

Per quanto riguarda l’incidenza sul fatturato dell’assicurazione sui crediti, il paragone con la media dei costi di bad debt loss è abbastanza evidente :

a fronte di un prezzo costante per l’assicurazione (media-mente oscillante tra 0,6% e 1%), si ha un costo aleatorio medio per perdite su crediti del 2,6%, ma per la singola realtà tale peso può ovviamente andare dallo Zero a punte tali da mettere a repentaglio la sopravvivenza stessa dell’a-zienda.

 

 I rimedi. Il recupero crediti

Un altro sistema per la protezione dell’azienda dalle insolvenze dei debitori è la gestione esternalizzata del recupero dei crediti in sofferenza.

GrafCred4Concettualmente e operativamente differente dall’assicurazione dei crediti, il recupero ha dei costi che si manifestano non “a monte”, ma solo nel momento in cui si ricorre a tali procedure: normalmente, in caso di outsourcing, c’è un costo flat di affidamento e gestione della singola pratica ed una percentuale sul recuperato da riconoscere all’azienda collaboratrice (mediamente 12-14%).

Differenti sono anche i risultati ottenibili: mentre per l’assicurazione il recupero è certo per l’80-90% dell’importo da incassare (la differenza – scoperto contrattuale – può essere recuperata con iniziative dirette o della Compagnia assicuratrice), con il recupero stra-giudiziale del credito le percentuali di successo non sono determinabili in partenza.

Dati UNIREC* riportano nel corso degli ultimi anni un progressivo aumento delle partite affidate in GrafCred5termini di volumi, ma un decremento percentuale del-le quote recuperate (nell’ultimo anno i recuperi si sono attestati poco sotto il 20% dei totali).

Sicuramente il progres-sivo calo delle perfor-mances di recupero è influenzato dalla crisi congiunturale in corso da tempo.

Altrettanto vero è che il mancato rispetto di pagamenti e scadenze può innescare un “effetto domino” con insolvenze che si trasferiscono da cliente a fornitore, a cliente, ecc.

*Unione Nazionale Imprese a Tutela del Credito – IV Rapporto Annuale 2013

I servizi di ADEIA

Adeia offre un servizio integrato di consulenza ed assistenza alle aziende per affrontare le problematiche relative ai crediti e trovare le soluzioni più adeguate per ridurre e/o trasferire i rischi legati alle transazioni commerciali.

1. Analisi portafoglio clienti e crediti.   Verifica tempistiche medie di incasso, esposizioni e possibili criticità: non vogliamo sostituirci nella valutazione di rapporti magari consolidati, ma offrire una visione oggettiva e contestualizzata dell’andamento delle vendite e delle forniture.

2. Gestione portafoglio crediti.   Grazie ad un monitoraggio continuo della clientela, effettuato confrontando i dati con i database internazionali delle Compagnie, possono essere portate all’attenzione dell’azienda eventuali modifiche di valutazione oggettiva sull’affidabilità del cliente o eventuali comportamenti anomali.

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3. Trasferimento del rischio ad assicuratori.   Adeia ha rapporti di collaborazione con tutte le principali Compagnie internazionali di Assicurazione sul Credito: Atradius, Coface, Euler-Hermes, TCRE, nonché con le migliori Compagnie che offrono assistenza legale e tecnica relativamente alle transazioni commerciali.  In base alle caratteristiche dell’azienda, del tipo di clientela e settore merceologico, vengono proposti l’interlocutore o gli interlocutori più adatti in termini di costi e servizi offerti

4. Sviluppo.     Mediante l’accesso alle banche dati delle Compagnie, è possibile avviare iniziative di crescita su nuova clientela e nuovi mercati e migliorare i risultati di vendita potenziando i rapporti con la clientela già in portafoglio.

5. Gestione degli incagli.     In base alle soluzioni scelte (assicurative e non), l’eventuale insoluto verrà gestito con procedure concordate, sfruttando al meglio le possibilità e le competenze messe a disposizione da esperti nel recupero stragiudiziale e giudiziale.

E quindi… ?

E quindi proponiamo due massime e vi invitiamo, per gioco, a indovinare a chi sono attribuite:

“La reputazione e il credito dipendono soltanto dai quattrini che uno ha in cassaforte.”

“Un uomo non vale per i soldi che ha, ma per il credito di cui gode.”

Apparentemente antitetiche, ma in fondo in fondo…

Contattateci e non dimenticate di dirci se avete indovinato!

 

 

F.Meloni                                             maggio 2014

 

Adeia Risk and Insurance Managers – Strada del Portone 10, 10095 Grugliasco TO
PI 10369090013 – RUI B000355421 – Società assoggettata alla vigilanza dell’IVASS
tel 011 0680281 – fax 011 0680282   email: info@adeia.it  – PEC adeia@pec-adeia.it

 

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